sabato 4 gennaio 2014

ANTICO CONSIGLIO CINESE

C’era una volta un contadino cinese, molto povero, ma saggio, che lavorava duramente la terra con suo figlio. Un giorno il figlio gli disse: “Padre, che disgrazia, il cavallo se n’è andato” 
“Perchè la chiami disgrazia? Rispose il padre. "Vediamo quello che ci porta il domani" 
Dopo pochi giorni il cavallo ritornò accompagnato da una bellissima giumenta selvaggia. “Padre, che fortuna!" Esclamò il ragazzo. “Il nostro cavallo ne ha portato un altro”
"Perchè la chiami fortuna?" Rispose il padre, "Vediamo cosa ci porta il domani."
Qualche giorno dopo, il ragazzo volle montare il nuovo cavallo e questo, non abituato ad un fantino, si impennò e lo scaraventò al suolo.
Il ragazzo si ruppe una gamba. “Padre, che disgrazia! Mi sono rotto una gamba!“ Il padre ricorrendo alla sua esperienza e saggezza sentenziò: “Perchè dici dsgrazia? Vediamo cosa ci porta il domani!"
Il ragazzo non era convinto della filosofia del padre e piagnucolava nel suo letto. Pochi giorni dopo, passarono per il villaggio gli inviati del re cercando giovani per portarli alla guerra. Nella casa dell’anziano, videro solo un giovane con la gamba steccata e lo lasciarono lì, allontanandosi.
Il giovane comprese allora che non si devono dare come assolute né la disgrazia né la fortuna, ma bisogna sempre dare tempo al tempo, per vedere se una cosa è buona o cattiva…
Perciò aspettiamo il domani con Allegria e viviamo l’oggi con Pienezza…

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